Viaggio nella Liguria, seconda tappa: Seborga, Dolceacqua

Nel secondo giorno di viaggio, già in Italia e prima d’arrivare a quella che sarà la nostra base d’operazioni (Rapallo), facciamo sosta a Seborga, piccolissimo paese arrampicato sulla montagna che, nonostante la sua piccola estensione, ha avuto grande importanza nelle lotte territoriali fra i papi, gli imperatori e la casa di Savoia.

Di tutto questo passato non resta se non una piccolo eremo romanico, il palazzo che fu importante abbazia, la meraviglia degli strettissimi vicoli dedaleschi che si incrociano sotto arcate inverosimili e, miracolo dei colori, una chiesetta dalla facciata barocca artisticamente dipinta.

Verso il mezzogiorno scopriamo Dolceacqua, un altro borgo medioevale. Questo, però, molto più grande e dominato da un grande castello del XV, la cui torre più antica risale al XII. Accediamo al borgo tramite un ben conservato ponte romanico.

Dolceacqua: castello, borgo e ponte romanico

All’interno del borgo troviamo stretti vicoli, dove i palazzi si danno la mano per reggersi in piedi dopo tanti secoli di silente resistenza; vicoli che, senza i loro gradini, sarebbero praticamente inaccessibili.

Ed è stato qui, a Dolceacqua, che ha avuto inizio la parte gastronomica del nostro viaggio. Non voglio estendermi nella descrizione dei pasti, perché considero che il cibo esiste per essere mangiato e goduto, e non per parlarne; cosí, mi limiterò a dire che l’insieme dell’esperienza è stato magnifico, e che la combinazione fra la pasta, il pesce e i vini (e le grappe) della Liguria è sufficente per desiderare di ritornarci.

Quant a Giorgio Grappa

Algú fa cas de les coses que els blocaires escriuen sobre ells mateixos? El comentari més sincer que he llegit als "about me" és aquell de: "si vols saber res de mi, pots llegir el meu bloc."
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2 respostes a Viaggio nella Liguria, seconda tappa: Seborga, Dolceacqua

  1. Lliri blanc ha dit:

    Sono nuovamente io:a quella che sarà la nuova base, sulla montagna, nonostante, che un piccolo eremo, però molto più grande, (ma) la cui torre, (che)inaccessibili, è sufficiente per desiderare di ritornarci.Ripercorro con te i sentieri della Liguria..grazie.

  2. Giorgio Grappa ha dit:

    Grazie a te, Lliri Blanc. Fra poco, i sentieri saranno molto più naturalistici.

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